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International Dark-Sky Association |
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ISTIL
- Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso |
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VenetoStellato - Coordinamento Veneto per la protezione del cielo notturno |
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con la collaborazione di Cielobuio
- Coordinamento nazionale per la protezione del cielo notturno
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Con il patrocinio di |
Regione Veneto |
DICHIARAZIONE FINALE DEL CONVEGNOInquinamento luminoso e salvaguardia dell'ambiente notturno
Light
pollution and the protection of the night environment Venice:
Let's save the night
IDA Regional Meeting |
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I partecipanti al convegno IDA - ISTIL - VenetoStellato “Inquinamento
luminoso e protezione dell’ambiente
notturno Venezia: salvare la notte” tenutosi a
Venezia il 3 maggio 2002:
chiedono
ai governanti della Terra che
l’ambiente notturno venga preservato dall’inquinamento luminoso che ne
altera lo stato naturale e venga conservata alle future generazioni la
visione del cielo stellato, nostra unica finestra sull’Universo in
cui viviamo, patrimonio inestimabile dell’umanità, per secoli compagno
di vita dei nostri avi, prezioso e suggestivo panorama da salvaguardare,
insostituibile soggetto di ispirazione per la cultura umanistica,
l’arte, la letteratura, la filosofia e la religione, fondamentale
oggetto di studio scientifico, elemento di crescita educativa e didattica; chiedono
inoltre all’UNESCO e all’ONU di riavviare il
procedimento per dichiarare il cielo notturno Patrimonio dell’Umanità; in particolare,
al fine di proteggere
l'integrità del cielo notturno e della nostra percezione dell’Universo,
di tutelare la ricerca astronomica professionale e amatoriale e la
divulgazione scientifica, di
razionalizzare e migliorare la qualità dell’illuminazione esterna
notturna, di ridurre i fenomeni di abbagliamento e affaticamento visivo
provocati dall’inquinamento luminoso migliorando la sicurezza della
circolazione stradale, di ridurre i consumi energetici per illuminazione,
di salvaguardare i cicli biologici naturali dell'uomo e degli altri esseri
viventi, di conservare gli equilibri ecologici e il paesaggio naturale
notturno, chiedono
ai governanti della Terra di
adottare nei loro Paesi leggi contro l’inquinamento luminoso e per la
limitazione della luminosità del cielo notturno con provvedimenti
efficaci quali quelli della legge della Regione Lombardia
n. 17 del 27 marzo 2000 “ Misure urgenti in tema di risparmio energetico
ad uso di illuminazione esterna e di lotta all’inquinamento luminoso”
e del relativo regolamento di attuazione D.G.R. n. 7/6162 del 20
settembre 2001 –
premiati e applauditi dalle organizzazioni che combattono l’inquinamento
luminoso; chiedono
infine alle autorità preposte che l'ambiente notturno della città di Venezia sia considerato parte del patrimonio storico, artistico e ambientale della città e che venga protetto e salvaguardato, con le sue caratteristiche che la rendono unica; che la sua illuminazione esterna notturna, pubblica e privata, sia progettata ed eseguita non soltanto nel pieno rispetto della legge per la prevenzione dell'inquinamento luminoso della Regione Veneto ma anche adottando le più efficaci misure esistenti per limitare gli effetti dell'inquinamento luminoso e ponendo elevata attenzione alla tradizione nello scegliere i livelli di illuminazione, come merita una particolarissima città storica; che siano sospesi gli attuali lavori di installazione di lampade ai vapori di mercurio e siano eliminate quelle già installate rimpiazzandole in modo congruente ai punti precedenti. |
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L'ISTIL
pubblicherà gli atti del convegno e distribuirà gratuitamente la
pubblicazione in formato PDF via Internet nei siti www.istil.it e
www.venetostellato.it. |