VENETOSTELLATO
COORDINAMENTO VENETO CONTRO L’INQUINAMENTO LUMINOSO

L’applicazione della  Legge Regionale n° 22/97

CRESPANO DEL GRAPPA  -  CENTRO NATURA DON PAOLO CHIAVACCI
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domenica 2 dicembre 2001  - dalle ore 9.30 alle 12.30

INCONTRO PERIODICO DI VENETOSTELLATO 

Ordine del giorno:

1 - Come usufruire dei finanziamenti previsti con la nuova legge sul finanziamento agli osservatori astronomici, siti di osservazione e planetari.


Leopoldo Dalla Gassa  ha subito spiegato quanto riportato nella legge sull'ampliamento degli osservatori.

Si e' discusso della possibilità di rifinanziamento per l'anno 2002, che di fatto e' approvato poiché nel 2001 non ci sono stati i tempi tecnici per la presentazione delle domande. La legge potrebbe pero' non essere finanziata nel 2003. Inoltre e' da chiarire se si possano chiedere coperture finanziarie per progetti già eseguiti e fatturati. Sara' necessario attendere la compilazione del regolamento per la presentazione delle domande che dovrebbe essere per il 14 gennaio 2002.

        G.Umbriaco e L.Dalla Gassa

Vanin ha fatto notare che se alcune associazioni di astrofili non hanno ancora aderito di fatto al coordinamento VENETOSTELLATO questo non riguarda in alcun modo i membri di questo coordinamento, che essendo spontaneo non vincola nessuno. In effetti ogni gruppo può valutare gli interventi per migliorare il suo osservatorio, pero’ per i primi anni (Tocchet) si dovrebbero coordinare le prime richieste per favorire negli anni tutti gli osservatori. Si è lanciata l’idea (Umbriaco) che gli osservatori che possono accedere ai finanziamenti sostengano l’opera di VenetoStellato, di fatto con una quota dei fondi. L’idea non sarebbe da scartare se pensiamo che l’opera insistente, motivata e competente di Leopoldo, Cinzano, Tocchet et al. di fatto ha permesso la protezione del cielo del Veneto ed anche il finanziamento degli osservatori. Inoltre si e’ discusso sull’aggiornamento del sito di VenetoStellato, che in linea di principio potrebbe essere il raccoglitore comune per tutti i documenti inerenti l’inq.lum. sulla falsa riga di Cielobuio. Naturalmente il lavoro di Tocchet dovrà aumentare e se ne avrà necessita’ tutti sono invitati ad apportare il loro contributo.

In quest’ambito potrebbe ricadere anche la gestione dei comuni protocollati, denunce ecc. coordinate per tutti dallo stesso “Ente”.

Si e’ segnalata la possibilità di incontrarsi subito dopo presentazione del regolamento per decidere sul da farsi.  Si e’ inoltre approvato il logo di VenetoStellato e la compilazione di un documento unico per le lettere da inviare ai Comuni. Dati questi ultimi sviluppi si e’ discusso se dare a VenetoStellato una forma di Ente o Associazione, con tutti gli organi del caso, Presidente, Responsabili ecc.

Vanin ha espresso qualche perplessità poiché ritiene che nello spirito del coordinamento, nato e sviluppatosi spontaneamente un tale organismo potrebbe frenare lo spirito di collaborazione.   Risulta invece necessario per le circostanze mantenere VenetoStellato come riferimento in regione, comuni ecc. anche se manca un recapito, una ragione sociale ecc. Bisognerà discuterne ancora.    Si e’ anche convenuto che chi ospita VenetoStellato ai prossimi incontri si preoccupi di redigere un riassunto dell’incontro da consegnare in lista e da pubblicare al limite nel sito web.

2 - Nuovi sviluppi sul PRPIL, proposte da fare.

A quanto sembra l’ing. Morandi, della Regione, che ha compilato il PRPIL lo tiene ben nascosto o per motivi di interesse o per palese inadeguatezza. Serve una forte presa di posizione per la richiesta del PRPIL ed inoltre non c’e’ nemmeno bisogno di compilarne uno di nuovo essendo già pronto quello della regione Lombardia. Si e’ convenuto che grandi ostacoli sono emersi dall’adeguamento degli impianti già inquinanti. VenetoStellato passerebbe sugli adeguamenti delle aree pubbliche ma non per tutti gli altri, ossia dove basta solo ri-orientare il corpo illuminante, l’adeguamento si dovrà fare (es. i proiettori pubblici e privati). Inoltre in molti casi l’adeguamento non richiede fondi esagerati. Basterebbe cominciare a sistemare le cose con l’occasione delle luci per Natale. Si sprecano i cesti elevatori che si incontrano per le strade in questo periodo e quindi nello stesso intervento si potrebbero schermare /sostituire parte dei corpi inquinanti. Si risparmierebbe di molto sulla manodopera.

3 - Iniziative intraprese negli ultimi tempi nei confronti di Amministrazioni.

Si discute brevemente della vicenda dei lampioni fuori norma appena installati sul LungoSile E. Mattei a Treviso e della lettera inviata (Tocchet) al sindaco di quel comune, dopo che era uscito un esauriente articolo sulla Tribuna di Treviso.

4 -  Relazione del CAV sui risultati ottenuti a fronte del loro modo di operare sul territorio.

Soprattutto Biondani ha relazionato sui comuni contattati dal CAV (Circolo Astrofili Veronesi), credo 90, che sono stati protocollati in provincia di Verona, di cui circa 80 hanno risposto alle richieste di chiarimento. Si e’ parlato delle mura di Marostica che per poco non venivano illuminate con 22cd/m^2 e grazie a Leopoldo le cose sono ancora ferme.    

Si e’ discusso sulla possibilità di riproporre a Verona l’osservazione dei pianeti come l’anno scorso a Padova.

5) Contatti con l'ARPAV : cosa decidere.

Sanevigo si è reso disponibile per contattare il presidente dell’Arpav. Con varie argomentazioni (articolo di Cinzano, riferimenti Enel) si e’ appreso che l’Arpav può essere d’aiuto alla tutela dell’inq.lum. con le seguenti attenzioni:

         

(P.  Cinzano)

 

    6 - Varie ed eventuali

Con Cinzano si e’ lanciata l’idea di riproporre un seminario residenziale a Crespano per tutti coloro che vogliono occuparsi della lotta all’inquinamento luminoso, responsabili di osservatori, aderenti ad associazioni ambientaliste, responsabili di aree protette (parchi) ecc., nello spirito degli incontri che si facevano qualche tempo fa’ con l’UAI sempre a Crespano; dovrebbe servire a far comprendere che cos’è l’inquinamento luminoso, come si produce e di conseguenza come si combatte, chi poi andrà a reclamare la protezione del cielo notturno alle autorità locali. 

Riferimenti utili:

 Sesta commissione http://www.consiglio.regione.veneto.it/  è    Organi Istituzionali --> commissioni permaneti --> sesta commissione

 Legge su finanziamentohttp://www.consiglio.regione.veneto.it/BancheDati/

è    Progetti di legge --> Elenco progetti di legge per Numero  --> PDL n.143

 oppure

 http://www.consiglio.regione.veneto.it:8080/BancheDati/schede/sqlPraticaByID/idpratica/715/dtShowScheda 

a cura di Gabriele Umbriaco    -    Specola “Don Paolo Chiavacci”

 

Dopo la pausa pranzo Gabriele Umbriaco ha illustrato sinteticamente il funzionamento degli strumenti esposti, dell'osservatorio e del planetario.

 

 

    

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